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Tradizioni

Fernando Antonio Nogueira Pessoa

Fernando Antonio Nogueira Pessoa

Pessoa è uno dei grandi scrittori del Novecento del Portogallo e dell’intera Europa poiché la sua opera letteraria ha lasciato un segno importante nella narrativa moderna.

La sua ironia tagliante nel descrivere la realtà che lo circondava, i suoi personaggi irriverenti e particolari, gli “eteronimi” che egli crea e che raccontano un po’ della sua personalità e sono fortemente influenzati dalla vita da bohemien che egli ha sperimentato, vivendo per strada e avendo problemi di alcolismo (morirà infatti di problemi epatici).

Nato a Lisbona nel 1888, Fernando António Nogueira Pessoa ha trascorso la maggior parte della sua infanzia e adolescenza in Sud Africa dove parlava e scriveva in lingua inglese. In questa fase egli si appassionò molto alla letteratura inglese del 1800 e leggendo più volte le opere di Shakespeare, Edgar Allan Poe, John Milton, Lord Byron, John Keats, Percy Shelley e molti altri.

Nel frattempo, però, egli assistette alla morte del padre e al secondo matrimonio della madre, dopo alcune difficoltà economiche in cui si ritrova la sua famiglia.
Nel 1905 Pessoa decide di trasferirsi definitivamente dalla città di Durban nella capitale portoghese dove si inscrive all’università, il corso di lettere, che però abbandona dopo non completando neanche il primo anno di studi.
A Lisbona, Pessoa consoce la vita di strada, un po’ dissoluta e bohemien che però sarà prolifica e fonte di spunto per la sua produzione letteraria e soprattutto per i suoi “eteronimi”.

Numerosi critici letterari sostengono che queste personalità poetiche complesse e autentiche che Pessoa presenta nelle sue opere non sono altro che la rivelazione dei diversi aspetti della personalità dello scrittore. Egli, infatti, è stato sempre molto riservato e discreto per cui l’unico modo che usa per esporsi e parlare di sé è la scrittura. Inoltre, egli usa questo espediente narrativo per analizzare le relazioni che intercorrono tra verità, esistenza e identità.

Gli eteronimi di Pessoa diventeranno un elemento di riferimento e un segno distintivo degli scrittori del simbolismo e del modernismo, proprio per il loro carattere estremamente enigmatico e misterioso. I tre eteronomi dello scrittore più noti sono Álvaro de Campos, Ricardo Reis e Alberto Caeiro e si trovano nei suoi principali romanzi; tutti possiedono addirittura una data di nascita e di morte e la loro vita, le loro azioni sono descritte minuziosamente come se le compisse lo stesso scrittore.

Fernando António Nogueira Pessoa morirà nel 1935 a causa di problemi di cirrosi epatica dovuta alla sua dipendenza dall’alcool. Lo scrittore aveva 47 anni.
La produzione letteraria di Pessoa è molto varia: comprende romanzi, saggi filosofici e riflessioni letterarie, novelle e brevi spunti. Tutte le sue opere furono pubblicate postume e sono state tradotte in numerose lingue europee e hanno ricevuto premi e riconoscimenti a livello internazionale, nonché citazioni di altri artisti sia scrittori e poeti che drammaturghi e cantanti.

OPERE
Il marinaio
Aforismi sull'arte
Alla memoria del Presidente-Re Sidónio Pais, saggio
Infinito turbolento
Il guardiano di greggi
Due racconti del mistero
Epitaffi
Epitalamio
Imminenza dell'Ignoto
Una sola moltitudine
Il banchiere anarchico
I trentacinque sonetti

La divina irrealtà delle cose. Aforismi e dintorni, Lettera a un poeta,
Lettere alla fidanzata
Lisbona: quello che il turista deve vedere
Novelle poliziesche
Quartine di gusto popolare
Racconti dell'inquietudine,
Scritti di sociologia e teoria politica
Sola moltitudine
Ultimatum e altre esclamazioni
Último Sortilégio
Il caso Vargas
Pagine Esoteriche
Il mondo che non vedo